Come Depilarsi con la Luce Pulsata

Dopo aver visto come funziona la luce pulsata da un punto di vista tecnico, andiamo ora a vedere come utilizzarla nel migliore dei modi per ottenere un‘epilazione efficace e duratura. In questa guida ci focalizzeremo sull’utilizzo pratico degli epilatori ad uso casalingo spiegandovi passo passo come fare a depilarvi con la luce pulsata nella comodità di casa vostra.

Come abbiamo già spiegato in altre guide (Vantaggi della Luce Pulsata, Luce Pulsata Funziona?) l’efficacia dell’epilazione a luce pulsata è dovuta a diversi fattori, innanzitutto al fototipo di pelle, e alla tipologia ed al colore dei peli da trattare, ma anche ad una coretta impostazione ed utilizzo dell’epilatore a luce pulsata. Pazienza e costanza sono poi fondamentali, le sedute di luce pulsata infatti per dare risultati duraturi devono essere almeno da 4 a 8 (a seconda dell’epilatore e del tipo di pelo) effettuate ad una distanza di circa 2 settimane l’una dall’altra. Una volta eseguito un ciclo completo, la ricrescita dei peli sarà non solo drasticamente diminuita, ma i peli rimasti saranno anche molto più deboli e sottili. L’epilazione a luce pulsata, pur non essendo definitiva, consente di ottenere ottimi risultati permanenti con una deiminuzione dei peli superflui che può superare l’80%.

Le sedute principali dovranno poi essere seguite da una serie di trattamenti di mantenimento più dilazionati nel tempo per eliminare eventuali peli rimasti e per consolidare gli effetti positivi ottenuti. La necessità di più sedute e di un trattamento di mantenimento è dovuto al fatto che la luce pulsata agisce solo sui peli in fase di crescita attiva ( fase Anagen) e, dato che i follicoli non sono sincronizzati tra loro, la luce pulsata andrà ripetuta più volte per poter colpire ogni pelo in questa fase specifica. Per saperne di più sia sulle fasi di crescita del pelo che su come agisce la luce pulsata vi rimandiamo all’apposita guida “Come Funziona un Epilatore a Luce Pulsata”.

1- Prima della Depilazione Fare un Test di Tolleranza della Pelle

Prima di procedere con l’acquisto di un epilatore a luce pulsata accertatevi che non vi siano controindicazioni a questo tipo di trattamento consultandovi con il vostro medico o dermatologo per accertare la compatibilità di questa tecnologia sia con il vostro tipo di pelle e di peli, sia con eventuali farmaci o patologie, in tal caso vi rimandiamo alla lettura dell’apposita guida sulle controindicazioni della luce pulsata. Una volta appurato di potervi sottoporre in totale sicurezza al trattamento e aver acquistato il vostro epilatore a luce pulsata potrete cominciare la depilazione vera e propria.

Remington i-LIGHT Essential IPL6250_1Per prima cosa leggete attentamente il libretto di istruzioni ed effettuate un test di tolleranza su una piccola zona partendo dal livello di intensità più basso per accertarvi che la vostra pelle tolleri correttamente la luce pulsata. Impostate il livello di intensità più basso proposto dal vostro epilatore e, se non avvertite alcun disturbo (pizzicore o calore eccessivi), aumentate l’intensità fino a trovare quella ideale per la specifica zona da trattare. Le diverse parti del corpo e del viso infatti, possono avere sensibilità diverse alla luce pulsata ed è quindi buona norma effettuare un test di prova sulle diverse aree, attendendo almeno 48 ore prima di procedere con il trattamento completo per assicurarsi che non si presentino arrossamenti eccessivi o altre reazioni cutanee.

Molti epilatori a luce pulsata per uso casalingo, inoltre, sono dotati di uno speciale sensore che, riconoscendo il fototipo di pelle, impedisce l’emissione dell’impulso nel caso in cui la pelle risulti troppo scura e quindi non adatta per il trattamento con la luce pulsata che in questo caso potrebbe causare scottature o discromie. Altri modelli invece, oltre a questo sistema di sicurezza, impostano in automatico l’intensità luminosa ideale in base al fototipo rilevato.

Gli epilatori a luce pulsata per uso casalingo possono essere utilizzati sia sul corpo che sul viso ( spesso con un filtro specifico) e sono indicati per la depilazione definitiva di  gambe, ascelle, zona bikini, petto, addome, braccia, e schiena sia per le donne che per gli uomini. Mentre le aree del viso che è possibile depilare con la luce pulsata sono: baffetti e labbro superione, mento, basette, e in generale le zone al di sotto degli zigomi prestando particolaere attenzione quando ci si avvicina alle labbra. La luce pulsata è indicata solo per la depilazione del viso femminile, mentre non deve essere utilizzata in queste zone dagli uomini. Ricordiamo inoltre di non usare l’epilatore su mucose, membrane, naso, occhi, orecchie, sopracciglia o ciglia, nei, cicatrici, macchie della pelle, piercing, ne durante la gravidanza e l’allattamento. Per saperne di più leggete anche la nostra guida Controindicazioni Luce Pulsata.

2- Come Preparare la Pelle per la Luce Pulsata

Prima di procedere con il trattamento a luce pulsata bisogna preparare la pelle affinchè il pelo sia più ricettivo ad assorbire l’impulso luminoso, bisogna quindi radere la zona da trattare ricorrendo a metodi di depilazione tradizionale. Il modo più facile e veloce è sennza dubbio il temutissimo rasoio, ma potete anche effettuare una ceretta la settimana precedente al trattamento. Lasciando i peli visibili non solo verranno bruciati dall’impulso luminoso producendo cattivo odore, ma la luce pulsata sarà anche meno efficace poichè dovrà percorrere tutta la lunghezza del pelo prima di raggiungere il follicolo.

Dopo aver effettuato la depilazione preventiva con il rasoio, pulite e asciugate attentamente la pelle senza applicare creme o profumi. A questo punto potete procedere con il trattamento, ma per una maggior sicurezza potete coprire le zone più sensibili, come nei, lentiggini, macchie scure, contorno labbra, cicatrici e tatuaggi, con una matita bianca per occhi per evitare che il raggio luminoso attirato dalla pigmentazione elevata le colpisca accidentalmente causando scottature. Potrete ricorrere allo stesso metodo anche per delineare le zone già trattate per evitare che vengano colpite più volte dal fascio di luce provocando irritazioni.

3- La Fase di Depilazione

depilazione luce pulsataDopo aver preparato la pelle e regolato l’intensità del’impulso in base alla vostra pelle e alla zona da trattare ( ricordate che le diverse aree possono avere necessità diverse anche a causa di una diversa pigmentazione), posizionate il manipolo facendo attenzione a fare aderire perfettamente la finestra di emissione alla pelle e premete il pulsante per liberare l’impulso. Spostate l’epilatore aiutandovi con le linee guida tracciate in precedenza o con i leggeri segni lasciati dal contatto dell’epilatore sulla pelle, in modo da trattare in modo uniforme la zona evitando di passare più volte sullo stesso punto.

Gli epilatori a luce pulsata per uso casalingo sono spesso dotati di una doppia modalità di utilizzo che consente di emettere sia un flash singolo che una serie di impulsi in sequenza. La funzione di rilascio continuo degli impulsi luminosi è particolarmente utile per la depilazione delle zone più ampie poichè consente di far scorrere l’epilatore sulla pelle senza aspettare il tempo di caricamento o dover rilasciare il flash manualmente. Questa tecnologia diminuisce notevolmente i tempi della depilazione a luce pulsata ed è facile molto facile da usare. Perfetta per gambe, braccia, schiena e addome, la modalità con flash a rilascio continuo si presta meno al trattamento delle zone più piccole e delicate come ad esempio il viso, la zona bikini e le ascelle. In questo caso è infatti più indicato l’utilizzo della modalità a rilascio manuale con flash singolo perchè consente una maggior precisione ed un trattamento più mirato e sicuro di queste parti.

Alcuni epilatori inoltre sono dotati di un adattatore specifico per le zone del viso con una finestra di applicazione più piccola.

4- Come Trattare la Pelle Dopo la Luce Pulsata

Dopo la depilazione a luce pulsata la pelle potrebbe risultare un po’ arrossata , consigliamo quindi di applicare una crema lenitiva per alleviare il rossore, calmare e proteggere la pelle. E nelle 24 ore successive è bene applicare un fattore di protezione elevato, non usare profumi e deodoranti che potrebbero irritare le zone trattate ancora sensibili, ed evitare sauna, hammam, e piscina.

Mentre nelle due settimane successive è sconsigliabile esporsi al sole o ad altre fonti di luce ultravioletta (lampade abbronzanti) applicando una protezione solare con fattore elevato. In caso infine dovessero comparire macchie, eruzioni cutanee o arrossamenti persistenti, rivolgetevi al vostro medico curante.

 

 

 

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